Nuits-St-Georges, il vino rosso di Borgogna sottovalutato - Storie Di Eccellenza

2022-06-25 06:52:20 By : Mr. Jackson Young

Quando la Côte de Nuits, una delle più importanti regioni vinicole della Borgogna, prese il suo nome attuale, fu in omaggio al nome della città attraverso la quale si svolgevano la maggior parte degli affari. Nuits-St-Georges era questa città. All’epoca, ma ancora oggi, è uno snodo cruciale del vino di Borgogna, per la quantità di prodotto che vi passa. Il vino che nasce dai vigneti coltivati in questo villaggio viene spesso sottovalutato rispetto a nomi più altisonanti della Borgogna, ma è proprio per questo che molte etichette di questa denominazione possono rivelarsi delle autentiche sorprese a prezzi contenuti.

Nuits-Saint-Georges è il villaggio più a sud della Côte de Nuits. Come Beaune sul lato sud della Côte d’Or, anche Nuits-St-Georges è un importante centro amministrativo regionale, il che significa che molte aziende vinicole hanno la loro sede qui. Una di queste è Domaine Faiveley, fondata nel 1825, che nel corso degli anni ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo del marchio Nuits-St-Georges. Il nome di Nuits-Saint-Georges è oggi ben noto nel mondo, tanto che la missione spaziale statunitense Apollo XV portò questo vino addirittura nello spazio dando anche il suo nome a un cratere lunare. La denominazione Nuits-St-Georges è dominata dal vino rosso a base di uva Pinot Noir, e per questo è abbastanza raro produrre vino bianco da queste parti. In totale qui si producono circa 130.000 casse di vino rosso ogni anno, mentre per i bianchi si parla di appena 3.500 casse.

Robusti e legnosi, i vini dal colore rosso scuro ed aromatici di Nuits-St-Georges possono essere considerati alcuni dei migliori rossi di Francia per il loro pedigree, e persino la denominazione base “Village” produce quasi sempre vini concreti ed affidabili. Anche quando si parla di vini di qualità più elevata, ovvero i 41 Premier Cru Nuits-St-Georges, a farla da padrona è l’affidabilità. Ciò vuol dire che è difficile trovare annate storte in cui il vino è imbevibile, come avviene invece a volte per certe denominazioni con maggiore prestigio. Anche se non ci sono vigneti Grand Cru a Nuits, secondo i critici ve ne sono diversi che meriterebbero questo titolo, come ad esempio i Premier Cru Les St-Georges, Les Lavières, Les Porets ed il Premier Cru Clos De L’Arlot. Per informazioni dettagliate su questi fantastici vini rossi francesi con un eccellente rapporto qualità/prezzo, il portale ideale è l’enoteca online Svino.it

La coltivazione dell’uva a Nuits-St-Georges ha una lunga storia ed ebbe inizio con un gruppo di monaci nel Medioevo. È per questa ragione che già nel XVII secolo questo era considerato il principale snodo commerciale per il vino della Borgogna. La denominazione Nuits-St-Georges risale invece al 1972, molto più tardi rispetto a molti dei villaggi circostanti. Le principali differenze tra Nuits e i villaggi più prestigiosi si trovano nel suolo. Nuits ha infatti per lo più terreni calcarei e rocciosi, coperti da una base di calcare. Nei terroir designati Premiers Crus il suolo ha invece una maggiore concentrazione ed il vino ne guadagna in finezza.

Passando all’assaggio, Nuits-St-Georges è un vino dal colore e dal sapore intenso, che mostra un bouquet aromatico fruttato molto pronunciato e complesso fatto di ciliegia, ribes nero e violetta, con sentori di tartufo e spezie. Questo vino è di medio corpo, concentrato e mirabilmente lungo sul finale, con alcune intriganti note pepate. Tra gli abbinamenti consigliati troviamo il cosciotto di montone arrosto, le carni rosse ed i formaggi stagionati.

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